Viral Vector: arcade di biochimica
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Tasti: Q su, A giù, O sinistra, P destra, Spazio per sparare (vanno bene anche le frecce). Clicca prima sul gioco, così riceve la tastiera.
Le cellule infettate fanno da esca per gli anticorpi, e questo ti dà un attimo di respiro. Infettane abbastanza e compare una cellula boss. In Facile, ogni cellula boss è un rompicapo sui virus e sulle nostre difese, senza niente da leggere; in Medio e Difficile, fa una domanda e, se non lo sai, puoi giocare un rompicapo per avere un indizio. Ogni livello porta il rompicapo successivo. Una risposta sbagliata costa una vita; in Medio, una risposta giusta senza indizio te ne restituisce una, e in Difficile non si recuperano vite.
La scienza
- Sei un virus. I virus non sanno copiarsi da soli: entrano in una cellula ospite e ne usano il macchinario per produrre nuove particelle virali (la replicazione virale).
- Il guscio. Un virus avvolge il suo genoma in un guscio proteico, il capside, spesso costruito da molte copie di una sola proteina. Con il gruppo di Jade Forwood abbiamo risolto il capside del virus della malattia del becco e delle penne, che uccide pappagalli e cacatua: 60 copie di una sola proteina, disposte in dodici anelli da cinque.
- Gli anticorpi. Gli anticorpi sono proteine a forma di Y prodotte dai linfociti B. Si legano a un virus e possono impedirgli di entrare nelle cellule.
- I rompicapi. Un virus entra in una cellula attraverso un recettore in cui entra la sua spicola: quella di SARS-CoV-2 si lega all’ACE2. Le cellule infettate riconoscono l’RNA virale con sensori come RIG-I (in inglese), che passano il messaggio attraverso MAVS e IRF3 (in inglese) fino al nucleo, e la cellula rilascia interferone per avvisare le vicine; alcuni virus bloccano questa catena, come il virus Hendra con la sua proteina W (vedi le proteine W dei virus Hendra e Nipah con l’importina α). I virus cambiano un po’ ogni volta che si copiano (deriva antigenica, in inglese), ed è per questo che il vaccino antinfluenzale viene aggiornato ogni anno; un vaccino insegna al sistema immunitario a produrre anticorpi prima che arrivi il virus vero.
- Il quiz riguarda i virus e l’immunità (antibiotici, antigeni, vaccini, linfociti T citotossici, interferone, ACE2) e gli enzimi (chiave-serratura e adattamento indotto, pepsina, amilasi), l’emoglobina, la rodopsina, la famiglia Bcl-2 e l’apoptosi, la chinesina, il segnale di localizzazione nucleare (in inglese), la catena di trasporto degli elettroni e l’ATP sintasi. Ho contribuito a una struttura cristallografica di una parte dell’ATP sintasi: vedi F1-ATPasi.
Dove il gioco bara un po’
- I virus non sanno nuotare né sterzare: vanno alla deriva nel liquido in cui si trovano finché non urtano una cellula con il recettore giusto.
- Le cellule infettate non fanno da esca. Nella realtà, vengono eliminate dai linfociti T citotossici e dalle cellule natural killer; nel gioco, invece, le inseguono gli anticorpi.
- I recettori non hanno la forma di stelle o quadrati, e un virus non cambia spicole a piacere: i cambiamenti vengono da errori di copia (mutazioni), e si diffondono i virus che gli anticorpi non riconoscono più.
- Nessuno va a prendere i pezzi di un capside: le copie della proteina si trovano e si incastrano da sole (auto-assemblaggio).
- Non esistono cellule boss e, per quanto ne sappiamo, nessun virus ha mai risposto a una domanda di biochimica.
Il codice dei giochi ha licenza MIT, e i testi e le note scientifiche CC BY 4.0. Puoi usarli per insegnare: per favore cita «BioGames by David Aragão» e metti un link a questa pagina. Dettagli della licenza (in inglese). Anche la musica, motivetti in stile ZX Spectrum scritti in codice con l'aiuto dell'IA, è sotto CC BY 4.0.